TREKKING AUTOUR DU CERVIN

Valorisation intégrée touristique transfrontalière
Azioni nei Comuni

Il progetto ha anche portato ad una serie di interventi diretti a migliorare l’offerta di servizi ed infrastrutture, toccando tutti i Comuni:

ANTEY-SAINT-ANDREPunto informazioni collocato in un punto strategico, in prossimità della strada regionale, all’ingresso della vallata della Valtournenche, rappresenta la porta d’ingresso alla Gran Balconata del Cervino.

CHAMOIS E LA MAGDELEINE – Il Percorso Energia, lungo il tratto che va da Chamois a La Magdeleine, è stata allestita una passeggiata rivolta a bambini, ragazzi e adulti con filo conduttore l’Energia, collegando strutture ricreative a un discorso educativo, con pannelli esplicativi e giochi, accompagnati in questo viaggio dagli elementi Terra, Acqua, Fuoco, Vento, Sole, simboleggiati dalle installazioni ludiche.

TORGNON – Il Musée Petit Monde, suggestivo museo etnografico, uno spaccato sul mondo antico con il suo complesso architettonico formato da un raccard a schiera, una grandze e un grenier. Costruiti tra il 1463 e il 1700, si sono conservati fino a oggi e possono regalarci una preziosa testimonianza sull’uomo, la sua cultura e il suo territorio. Una modalità di fruizione multimediale del museo, attraverso l’uso di tecnologia all’avanguardia, consente al visitatore di sperimentare una modalità di visita attiva. L’utente è così libero di potere scegliere autonomamente il proprio percorso di visita e di interagire con il contesto. L’interfaccia grafica, semplice e intuitiva, presente nelle singole postazioni interattive dà la possibilità di visionare filmati, foto d’epoca, interviste storiche e attuali, i suoni e i rumori dell’utilizzo degli oggetti stessi e di potere visionare le schede tecniche degli oggetti esposti.

VALTOURNENCHE / BREUIL-CERVINIA – Il Museo della Montagna è situato a Breuil-Cervinia, all’interno della sede della Società delle Guide del Cervino e si pone come spazio espositivo e rappresentativo del trekking e dell’alpinismo.

E’ inoltre allestita una mostra permanente nella Capanna Luigi Amedeo di Savoia, dedicata alla conquista del Cervino.

Il Museo Vertice è invece stato realizzato all’interno del fabbricato della CVA presso la Diga del Lago Goillet. Il Vertice è un Ecomuseo ed è stato progettato in modo che l’escursionista possa visitare il museo senza entrarvi direttamente grazie all’allestimento di vetrate. Il Vertice è quindi un punto di presentazione della storia della costruzione della Diga Goillet, in prossimità degli alpeggi detti “della Mande” di Valtournenche. Si tratta di una testimonianza di “archeologia industriale” e di una storia legata allo sfruttamento delle acque del Marmore per la produzione di energia elettrica con la costruzione degli impianti di Perrères, del Vertice, del tracciolino e della diga del Goillet, realizzati tra gli anni Venti e gli anni Trenta. L’intervento, in aggiunta alle opere di manutenzione sul sentiero, ha visto la collocazione lungo il percorso di una serie di pannelli tematici che indicano e spiegano le particolarità culturali e paesaggistiche dei luoghi attraversati. L’Ecomuseo del Vertice è realizzato in un piccolo fabbricato situato all’apice del piano inclinato che sale dalla centrale di Perrères. In esso vi trovano posto le attrezzature per il funzionamento dell’argano a fune, gli interruttori di alimentazione della corrente elettrica, l’areostato di avviamento Agudio, il motore Brown-Boveri, il riduttore di velocità, i volani di trazione e reinvio delle funi con freno di emergenza. Prima dell’arrivo delle piste carrozzabili e dei fuoristrada, l’argano, con il sistema va e vieni, faceva scendere e risalire i carrelli per il trasporto dei materiali e degli operatori destinati agli impianti della diga. Un paranco a portale, già demolito, esterno al fabbricato scaricava i materiali e li ricaricava su altri carrelli che una motrice cabinata trasportava su rotaie lungo il “tracciolino”, ai piedi del secondo piano inclinato per raggiungere la diga del Goillet.
Dagli anni ’30 e ’50 gli stessi carrelli erano utilizzati anche per il trasporto di persone. La S.I.P., costruttrice e gestore degli impianti idroelettrici, organizzava delle vere gite turistiche domenicali per i propri dirigenti e le loro famiglie, facendo così visitare i propri impianti.

La valorizzazione degli alpeggi della Valtournenche avviene invece attraverso tredici pannelli tematici, collocati nei punti più rilevanti e significativi dei principali alpeggi da Cheneil fino al lago di Cortina.

CHATILLON ha inoltre riscontrato la necessità di intervenire con una manutenzione straordinaria del sentiero e delle sue pertinenze di pregio paesaggistico che qualificano il percorso potenziando l’offerta turistica.
La presenza di acqua di scorrimento superficiale e di alcune vasche di raccolta della stessa collocate lungo il percorso lo rendono particolarmente suggestivo. Arrivando dal Comune di Saint-Vincent, dopo avere transitato all’ombra del monte Zerbion per raggiungere Promiod, si passa quasi in piano nella località Nouarsaz fino a Chesallet.
Questo tratto di sentiero in quota offre, infatti, un meraviglioso panorama sulla valle centrale e, nei pressi di una zona umida molto interessante, regala al visitatore dei momenti di sosta rilassanti in penombra presso alcune vasche di raccolta delle acque, costruite un tempo a fini agricoli, oggi dismesse ma di grande valenza naturalistica.

EMARESE – Valorizzazione del Centro Culturale Abbé Trèves, un polo culturale finalizzato a fare conoscere e valorizzare la figura dell’Abbé Joseph Marie Trèves, fautore di molte delle pagine storiche, culturali e politiche più emblematiche della Valle d’Aosta. Il progetto ha previsto, inoltre, la valorizzazione della Borna de Ghiasa, una fenditura nella roccia, da cui fuoriescono correnti d’aria molto fredde, nel fondo della quale c’è del ghiaccio fossile, in cui un tempo si conservava la carne.

SAINT-VINCENT – Realizzazione di un punto informazione al Col de Joux, per potenziare l’informazione turistica al fine di incrementare l’offerta, promuovendo al contempo l’intero percorso della Gran Balconata del Cervino.
La località del Col de Joux è, infatti, interessata dal passaggio della Gran Balconata del Cervino nel tratto che da Emarèse porta a Promiod nel Comune di Châtillon.




Percorso EnergiaMusée Petit Monde